la storia siamo noi

Trovo assolutamente giusto cancellare un programma vecchio e polveroso come “La storia siamo noi”.
Un classico esempio di autoconservazione della Casta e della sua perpetrazione attraverso l’espediente della storia. Una truffa legalizzata sul canale pubblico, pagato con i vostri soldi, con l’intento, nemmeno troppo nascosto, di convincere la gente che sia utile spendere denaro del contribuente per vedere vecchi filmati in bianco e nero raffiguranti persone morte.
Sì, avete capito bene, morte. Decedute, sepolte. Sono zombie, gente che ha vissuto nel secolo scorso di questo paese pietrificato dove i giovani non hanno spazio, e sono sempre le stesse facce, non cambiano mai.
E intanto il paese va a pezzi, la crisi ci sta mangiando vivi, stiamo fallendo, e noi ci preoccupiamo di mandare sulla televisione pubblica, pagata con i nostri soldi, le storie di persone morte. Sveglia!
Altro che morti, a noi interessano i vivi!
Il programma sarà così sostituito da una serie di videobox sparsi per le piazze italiane, dentro i quali troverete un iPad e, grazie a un collegamento via Skype, tutti voi potrete raccontare la vostra di storia, i vostri problemi. E sarà la storia di persone vive e a costo zero.
Sì, non costerà niente, e così potremo utilizzare i soldi risparmiati per raccontare la storia di persone morte per fare micro-credito alle aziende in crisi, dove lavorano persone vive.

Basta con i soldi pubblici sprecati per ricordare il tempo che è passato, basta.
Gli etruschi sono morti. Tutti. E anche Amedeo Nazzari, nonostante fosse perfetto.

SVEGLIA!1 La storia siete voi!

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4 pensieri riguardo “la storia siamo noi

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