brutto

così come per ogni cattivo che si rispetti conoscere il Male, affondarci dentro fino al midollo, è un percorso necessario per potersi  redimere e infine abbracciare il Bene, così conoscere il Brutto è un presupposto necessario per capire il Bello. non per apprezzarlo – in quello entrano in gioco l’estetica, il gusto personale che possono anche prescindere da una frequentazione abituale del Brutto –  ma per capirlo davvero, per razionalizzarlo, per scomporlo in un reticolo immaginario e comprenderne i meccanismi oscuri.

niente come vedere un brutto film d’azione ti fa poi apprezzare il ritmo, le scelte del montaggio, la rapidità di esecuzione, le raffinatezze che rendono un prodotto superiore rispetto ad un altro, e un inseguimento in macchina migliore di un altro.

siamo liberi di non frequentare il Brutto, ma quando diventa popolare, e si diffonde, è necessario conoscerlo, prenderne le misure, perché potremmo ritrovarci a doverlo giustificare davanti ai nostri figli, con le nuove generazioni, così come noi abbiamo chiesto il conto per l’estetica anni ottanta da pantaloncino da ciclista, fascetta tra i capelli giallo fosforescente e fantasie tropicali.

come avete potuto lasciare che tutto questo accadesse? la risposta più avvilente sarebbe sibilare, con lo sguardo contrito e fisso sul pavimento, “non ce n’eravamo accorti, non pensavamo che fosse così brutto.”

poi c’è il solito discorso che se una cosa è popolare, evidentemente, qualcosa che funziona dovrà pur avercela. sarà il tragico fascino di un corpo macellato, o un singolo momento di rivalsa, magari prezioso per un’esistenza triste, ma qualcosa dovrà esserci, altrimenti non si spiegherebbe perché un numero consistente di tuoi simili ci schiaccia la faccia contro per poterlo vedere meglio.

solo che frequentare il Brutto è molto pericoloso, perché basta davvero poco per non accorgerti che ci stai scivolando dentro, pensando che, in fondo, proprio così Brutto non è.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...